News: Grazie di cuore da Luce per la Vita a tutti i soci

Spett.le A.S.D. TENNIS RIVOLI 2000
Viale D. di Nanni, 10
10098 – Rivoli (TO)
Rivoli, 13 dicembre 2017

Gentile Presidente e soci tutti,

l’associazione Luce per la Vita onlus Vi ringrazia di cuore per aver accolto e sostenuto le iniziative, organizzate in occasione di San Martino lo scorso 11 novembre, finalizzate alla diffusione delle cure palliative per le persone in fase avanzata di malattia.

Come sapete, Federazione Cure Palliative ha proposto l’iniziativa alla quale Luce per la Vita ha aderito e voi con noi. Trovate la foto sulla nostra pagina Facebook. Federazione ha anche creato un video delle foto fatte dalle varie associazioni e l’ha pubblicato sia sul suo sito internet, sia sulla sua pagina Facebook ufficiale.

Grazie alle offerte devolute in cambio di sacchetti di riso, sono stati raccolti 413 € destinati a sostenere le attività istituzionali di Luce per la Vita: anche grazie alla Vostra generosità potremo continuare ad essere accanto ogni giorno, con professionalità e passione, a chi soffre per una malattia terminale, a casa e in Hospice.

Cogliamo l’occasione per fare a tutti Voi i nostri migliori auguri di un sereno Natale e di un felice anno nuovo
Per Luce per la Vita – onlus

CONSIGLI UTILI CONTRO IL FREDDO PER I TENNISTI

Se ami stare sempre in forma e fare sport, sai che il freddo dell’autunno e dell’inverno può essere un nemico che porta raffreddore, influenza e malanni di stagione. Senza un buon riscaldamento, inoltre, le temperature rigide possono favorire la comparsa di strappi e crampi muscolari.

Niente paura però: in inverno puoi fare sport con i dovuti accorgimenti, che ti aiuteranno non solo a prevenire gli acciacchi, ma anche a riprenderti rapidamente nel caso ti fossi malauguratamente ammalato.

CONSIGLI UTILI CONTRO IL FREDDO

1) Sfatiamo un mito: non è il freddo che ti fa ammalare in inverno, ma gli sbalzi di temperatura. Da questo punto di vista anche gli sport in ambienti caldi e chiusi, possono essere più rischiosi di una corsa all’aria aperta se non ti asciughi e copri bene prima di tornare a casa. Dunque presta attenzione!

2) Vestiti adeguatamente: questo significa indossare indumenti tecnici, traspiranti, che mantengano caldo senza essere troppo pesanti; è utile evitare di far penetrare l’umidità sulla pelle e nelle ossa. Non dimenticare il cappello! Dalla testa si perde circa il 30% del calore corporeo…

3) Pratica esercizi di riscaldamento prima dell’allenamento e di recupero e stretching dopo: è importante per evitare le contratture tipiche da muscolatura troppo fredda.

4) Dormi 7-8 ore per notte: una carenza di sonno può abbassare le difese immunitarie e rende stanchi, complicando la sessione di allenamento.

5) Bevi almeno 8 bicchieri di acqua al giorno: con il freddo hai meno sete, ma se fai sport è necessario che il tuo corpo sia ben idratato. La disidratazione colpisce anche le mucose delle vie aeree: batteri e virus così le attaccheranno più facilmente.

6) Subito dopo una dura attività sportiva, cerca di non recarti in luoghi affollati dove circolano miriadi di germi: è vero che una moderata attività sportiva stimola il sistema immunitario e regala energia, ma un allenamento troppo intenso tende a sopprimere le difese per un intervallo di tempo tra le 3 e le 72 ore.

7) In caso di raffreddore o influenza, riposati: recupererai l’allenamento dopo la guarigione.

8) Mantieni la giusta alimentazione: mangiare in modo equilibrato è necessario per la tua salute.

9) Concentrati su nutrienti che favoriscano il rafforzamento delle difese immunitarie e garantiscano energie. Un supporto con integratori può davvero fare la differenza.

I NUTRIENTI UTILI

Queste le vitamine e i minerali che non devono mancare in inverno, quando il tuo organismo è più soggetto a influenza, raffreddore e malanni di stagione, specie se fai sport:
Zinco: una sua carenza può abbassare le energie e la resistenza alla fatica;
Magnesio: è una vera “centrale elettrica” per l’organismo, perché dona una forte ricarica energetica e ha un ruolo importante anche nella salute delle ossa, cosa da non trascurare per chi fa sport. In più diminuisce le contrazioni muscolari;
Potassio: tiene lontani i crampi e facilita il recupero post allenamento. E’ fondamentale per mantenere adeguati livelli di acqua nel corpo, che si perdono con il sudore;
Vitamine del gruppo B: donano energia e aiutano nei cambi di stagione. La loro integrazione (in particolare vitamina B12) può ridurre la sensazione di spossatezza;
Vitamina C: preziosissima nello stimolare il sistema immunitario;
Vitamina D: permette all’organismo di assimilare il calcio tanto importante per la robustezza delle ossa e stimola il sistema immunitario per tenere lontano raffreddore, influenza e malanni vari. Viene assorbita solo quando ti esponi al sole, per questo è utile andare a correre di giorno o assumere degli integratori sin dall’autunno;
Vitamina E: è un antiossidante prezioso per la tua pelle che alle temperature fredde potrebbe seccarsi troppo. Non solo: secondo uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Clinical Epidemiology, una sua corretta integrazione riduce il rischio di polmonite del 69% tra gli atleti (non fumatori).

IL PRANZO DEL TENNISTA

Ogni volta che hai un allenamento o un match dopo pranzo, apri il frigo e pensi… e ora cosa mangio???

Niente paura, ti aiutiamo noi… con piccole regole e consigli sulla corretta alimentazione!

Lo sapevi che ogni giocatore e giocatrice, dall’ N.C. al professionista, può migliorare le capacità di resistenza e di forza in partita se osserva precise regole alimentari?

La PRIMA REGOLA è che i giocatori devono evitare di presentarsi in campo con del cibo sullo stomaco o completamente a digiuno. A volte durante l’incontro non è tanto l’avversario che ci sovrasta tecnicamente o tatticamente, ma è il nostro fisico che ci pianta in asso perché abbiamo assunto alimenti sbagliati e non abbiamo più “benzina” per i nostri muscoli. Oppure giochiamo mentre stiamo ancora digerendo e oltre a rischiare di avere problemi gastrici, i nostri tempi di riflesso si allungano, e noi sappiamo quanto sono importanti i riflessi nel tennis!!!

Quindi di media LA REGOLA è: mangiare almeno DUE ORE E MEZZA prima della partita o dell’allenamento.

MA COSA MANGIARE?

SECONDA REGOLA poco nota è quella in cui l’ultimo pasto non deve contenere solo CARBOIDRATI…

Perché? Come è risaputo i carboidrati sono la maggiore fonte di energia per i nostri muscoli durante la partita o l’allenamento, ma hanno un alto indice glicemico e sono assorbiti e digeriti molto velocemente, quindi il rischio è che assumendo solo alimenti come pasta, pane, riso, cereali, frutta o patate, è che la benzina finisca in fretta e la debolezza e la ridotta lucidità prendano il sopravvento.

TERZA REGOLA assumere PROTEINE, essenziali in quanto costruiscono, riparano e regolano la funzione dei tessuti muscolari. Ma ATTENZIONE un’eccessiva assunzione di carne, pesce, pollame, formaggio o uova priva i muscoli deputati all’esercizio fisico di acqua e può inibire l’eliminazione delle scorie prodotte durante lo sforzo muscolare.

QUARTA REGOLA FONDAMENTALE bere tanta acqua prima del match o dell’allenamento, fin dalla sera che precede il match e durante il pasto pre-partita, e diluire nell’acqua che ci si porta in partita Sali minerali e vitamine, perché favoriscono il corretto funzionamento dei tessuti muscolari e di quelli nervosi e aiutano a sfruttare al meglio i contenuti energetici degli alimenti ingeriti.

PRANZO:
-PASTA O RISO CON POCO CONDIMENTO
-PESCE O CARNE AI FERRI CON CONTORNO D’INSALATA O VERDURE COTTE IN VARIO MODO.
-FRUTTA
-ACQUA

LA COLAZIONE DEL TENNISTA

Ogni prestazione sportiva deve essere accompagnata da una corretta alimentazione.

A questa regola non può sfuggire nessuno, soprattutto se si è TENNISTI.

Non ci riferiamo agli atleti di alto livello, ma al dilettante che fa sport qualche ora alla settimana.
Che si tratti di un giocatore professionista o solo di un dilettante, una partita di tennis richiede sempre un notevole dispendio di energie.

Le tabelle nutrizionali dicono che un giovane che svolge un’intensa attività sportiva per due ore al giorno, ha in media bisogno di 3.400 calorie, di cui almeno un quinto dovrebbero venire dalla prima colazione. Le razioni di energia sono inferiori per le donne e per i meno giovani.

Dobbiamo tener presente che l’organismo quando disperde energie utilizza come carburante le calorie.

Per proteggersi dalle malattie si serve di vitamine, minerali, fibre e antiossidanti.

Per la sua regolazione termica utilizza i liquidi, soprattutto, l’acqua. Infine, per rinnovare i suoi tessuti, il nostro corpo sfrutta le proteine e gli aminoacidi essenziali.

Se hai appena cominciato, o se sei un tennista esperto e vuoi migliorare le tue prestazioni, è dalla tavola che devi partire… Ecco come:

Prima di tutto idratazione. Un tennista, venti minuti prima di ogni incontro, deve bere circa un litro di acqua e, per evitare pericolosi cali di zucchero, mangia anche una barretta energetica o una banana.

Perciò la colazione deve essere un pasto sostanzioso.

COLAZIONE:
1. un frutto o una spremuta di arancia, per fornire vitamine e sali minerali già dal mattino.
2. Una porzione di latte scremato oppure yogurt oppure prosciutto o bresaola, per fornire alcuni grammi di proteine fondamentali per la muscolatura.
3. Un caffè o thè da dolcificare con fruttosio (zucchero della frutta)
4. Cereali o muesli o biscotti secchi, per fornire carboidrati e fibre fondamentali per fornire energia.

Ricordatevi di far colazione sempre con un certo anticipo, per dare al nostro stomaco il tempo di digerire.

IL TENNIS RIVOLI 2000 SI VESTE DI NUOVA LUCE

OGGI, LUNEDI’ 16 OTTOBRE INIZIA LA STAGIONE INVERNALE AL TENNIS RIVOLI 2000…
LA SCORSA SETTIMANA SONO STATI COPERTI I CAMPI DA TENNIS CON I PALLONI 1-2-3-4.
MA C’E’ UNA NOVITA’ PER TUTTI I SOCI… IL TENNIS RIVOLI 2000 SI ILLUMINA, INFATTI QUEST’ANNO L’ILLUMINAZIONE E’ A LED…
SCOPRIAMO INSIEME TUTTI I BENEFICI DI QUESTA TECNOLOGIA:
La progettazione di un buon impianto di illuminazione è significativa non solo per il risparmio economico che ne consegue, ma anche per la qualità visiva che comporta. L’avvento della tecnologia LED ha notevolmente accentuato questi aspetti, introducendo nuovi parametri di risparmio energetico che hanno rivoluzionato quella che era la comune idea di luce.
I vantaggi apportati dall’uso della tecnologia LED sono numerosi ma sintetizzabili nei seguenti punti:
Risparmio energetico dal 50 ad oltre il 75%
Totale assenza di manutenzione per molti anni
Maggiore uniformità della luce
Accensione immediata anche a caldo
Miglior controllo dell’abbagliamento
Nessuna dispersione di luce
Controllo dell’inquinamento luminoso (outdoor)
Resa cromatica elevata
Grande flessibilità ottica
Assenza di emissione di raggi UV
Ridotta emissione di calore
Alta resistenza agli urti accidentali
Totale assenza di metalli pesanti
Maggiore stabilità di prestazione nel tempo
Alimentazione in bassa tensione
Totale assenza di flickering e stabilità del colore
Cablatura ridotta per portare energia al campo
Minore richiesta di potenza per la fornitura di energia elettrica
Grande e positiva visibilità